Leggere un disco ext4, btrfs o XFS su un Mac
Colleghi un disco che viene da una macchina Linux e il Finder propone di cancellarlo. Ecco perché, e come leggerlo invece.
Perché un Mac non riesce a leggere il disco
Ogni disco ha un file system: la struttura che registra dove comincia ciascun file, come si chiama e quali parti del disco sono ancora libere. Windows usa NTFS. macOS usa APFS. Linux di solito usa ext4, e a volte btrfs o XFS.
I file in sé sono normalissimi. Quel che cambia è l’indice che sta davanti, e un computer che non sa leggere quell’indice non ha modo di trovare alcunché, anche se è tutto ancora lì.
Cosa succede quando ne colleghi uno a un Mac
Il Finder dice che il disco non è leggibile e propone di cancellarlo. È lo stesso messaggio che macOS dà per un disco vuoto e per uno che si sta guastando, quindi il messaggio non ti permette di capire che il disco sta bene.
macOS supporta i propri file system e qualcuno fra i più diffusi, come exFAT. I file system di Linux non sono fra questi, perciò un disco ext4 a macOS sembra un disco vuoto.
Come lo legge Lukotta
Lukotta avvia un piccolo sistema Linux in secondo piano e gli affida il disco. Linux legge ext4, btrfs e XFS per conto suo, così il disco lì si apre senza alcuna conversione, e Lukotta lo passa al Finder.
Sul disco non viene scritto nulla, e si comporta normalmente quando torna nella macchina Linux.
Cosa legge Lukotta
ext2, ext3 ed ext4, che coprono la maggior parte dei sistemi Linux. btrfs, quello predefinito su Fedora e openSUSE. XFS, diffuso sui server.
Cifrato o no. Se il disco è stato impostato con LVM, che divide un disco fisico in più volumi, si aprono tutti insieme anziché uno alla volta.
Aprire il disco
- Collega il disco. Lukotta elenca cosa c’è sopra.
- Se è cifrato, digita la passphrase.
- Il disco compare nel Finder sotto Posizioni.
Se chiede una passphrase
LUKS è il modo in cui Linux cifra un disco intero. Se la macchina da cui viene questo disco chiede una passphrase all’inizio dell’avvio, prima della schermata di accesso, quello è LUKS, ed è la passphrase da digitare qui.
È diversa dalla password di accesso, anche se molti mettono la stessa cosa per entrambe.
Dischi che non si apriranno
Un disco LUKS può essere impostato con l’intestazione conservata altrove, su un altro disco o su una chiavetta USB. L’intestazione è la parte che descrive la cifratura. Senza di essa sul disco non c’è nulla da sbloccare.
Le installazioni recenti di Ubuntu possono anche legare la chiave a un chip dentro la macchina, allo stesso modo di BitLocker. Quei dischi si aprono soltanto nel computer da cui vengono.
Scarica Lukotta
Scaricarlo e usarlo è gratis.
brew install --cask clementrahula/tap/lukotta
Versione 1.22.21 · Apple Silicon · macOS 15 Sequoia o successivo